Una ricerca italiana ha sviluppato una formulazione sinbiotica che combina riso integrale germogliato e quattro ceppi probiotici. I risultati ottenuti in laboratorio mostrano interessanti proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e di supporto all’equilibrio dell’ambiente vaginale.
Il benessere intimo femminile è strettamente legato all’equilibrio del microbiota vaginale. In condizioni fisiologiche, i lattobacilli contribuiscono a mantenere un ambiente acido, ostacolando la proliferazione di microrganismi potenzialmente dannosi e partecipando alla regolazione della risposta infiammatoria.
Questo equilibrio può cambiare nel corso della vita, soprattutto durante e dopo la menopausa. La diminuzione degli estrogeni può infatti ridurre il glicogeno presente nell’epitelio vaginale, modificare la composizione del microbiota e aumentare la sensibilità della mucosa.
Una ricerca pubblicata nel 2025 su Food Bioscience ha esplorato una nuova strategia nutraceutica, basata sull’associazione tra riso integrale germogliato e probiotici selezionati [1].
Che cos’è una formulazione sinbiotica?
Una formulazione sinbiotica associa microrganismi probiotici a un substrato capace di sostenerne la vitalità o l’attività.
In questo studio, i ricercatori dell’Università di Catania hanno utilizzato quattro ceppi:
- Lacticaseibacillus rhamnosus CA15;
- Limosilactibacillus fermentum CS57;
- Lactiplantibacillus plantarum IMC510;
- Bifidobacterium animalis subsp. lactis BLC1.
A questa miscela è stato abbinato il riso integrale germogliato, ingrediente naturalmente ricco di fibre, minerali, aminoacidi liberi e composti bioattivi. Nel campione analizzato erano presenti, in particolare, GABA e γ-orizanolo, rispettivamente in concentrazioni di 121 e 113 milligrammi per chilogrammo.
Probiotici capaci di affrontare la digestione
Per raggiungere l’intestino in condizioni vitali, i probiotici devono superare diversi ostacoli, tra cui l’acidità gastrica, gli enzimi digestivi e i sali biliari.
I quattro ceppi, studiati singolarmente e in miscela, hanno mostrato una buona tolleranza alla lisozima, al pH acido e ai sali biliari. Durante la simulazione del transito gastrointestinale, la sopravvivenza è rimasta complessivamente superiore all’80%.
La miscela di probiotici ha mostrato un comportamento particolarmente stabile, suggerendo che la combinazione dei diversi ceppi possa favorirne la resistenza durante il passaggio attraverso l’apparato digerente.
Il ruolo del riso integrale germogliato
Il riso germogliato ha mostrato un’attività antiossidante crescente all’aumentare della concentrazione. I ricercatori ne hanno poi studiato gli effetti su cellule epiteliali vaginali coltivate in laboratorio.
Alla concentrazione selezionata dello 0,1%, il riso germogliato ha favorito la formazione di colonie cellulari e aumentato l’espressione di Ki67, un indicatore associato alla proliferazione. Ha inoltre stimolato il rilascio di glicogeno nel mezzo di coltura.
Il glicogeno rappresenta un elemento importante per l’ecosistema vaginale: la sua disponibilità può sostenere indirettamente la produzione di acido lattico e contribuire al mantenimento di un pH favorevole ai lattobacilli.
Una risposta antinfiammatoria più equilibrata
Per studiare l’attività antinfiammatoria, le cellule sono state esposte a uno stimolo infiammatorio indotto da lipopolisaccaride. Il trattamento con riso germogliato ha ridotto l’espressione dell’interleuchina 6, o IL-6, e aumentato quella dell’interleuchina 10 e di SIRT-1.
Questa modulazione suggerisce una possibile azione di supporto ai normali meccanismi con cui l’epitelio controlla la risposta infiammatoria.
Gli autori collegano questi risultati alla composizione del riso germogliato e, in particolare, alla presenza di γ-orizanolo, acido ferulico e GABA: molecole note per la capacità di interagire con i processi cellulari coinvolti nell’equilibrio ossidativo e metabolico.
La formulazione più promettente
I ricercatori hanno preparato tre formulazioni contenenti il 40%, il 30% e il 20% di riso germogliato. Tutte hanno sostenuto la crescita dei probiotici, ma la formulazione con la concentrazione più bassa, pari al 20%, ha prodotto i risultati complessivamente migliori.
In questa matrice, i microrganismi hanno raggiunto la maggiore densità cellulare e determinato una più intensa acidificazione. La stessa formulazione ha mostrato il più ampio spettro di attività antagonista nei confronti dei microrganismi esaminati, tra cui Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa e Gardnerella vaginalis.
L’attività osservata è stata attribuita soprattutto alla produzione di acidi organici da parte dei probiotici e alla collaborazione tra i diversi ceppi presenti nella miscela.
Una piattaforma per nuovi prodotti dedicati alla donna
Lo studio mostra come il riso integrale germogliato possa svolgere una doppia funzione: apportare composti bioattivi e creare un substrato favorevole alla vitalità dei probiotici.
I risultati sono stati ottenuti attraverso prove microbiologiche e modelli cellulari in vitro. Rappresentano quindi la base scientifica per il successivo sviluppo di alimenti funzionali o integratori, la cui efficacia dovrà essere confermata attraverso studi clinici sulle donne.
La ricerca apre una prospettiva interessante: integrare nutrizione, microbiota e fisiologia femminile in una formulazione pensata per accompagnare l’equilibrio dell’organismo, con particolare attenzione alle trasformazioni associate alla menopausa.
Riferimenti
- Bosco G., Consoli V., Pino A., Vaccalluzzo A., Caggia C., Sorrenti V., Randazzo C.L. (2025). Development of a synbiotic formulation based on germinated brown rice and probiotics suitable to support women’s well-being. Food Bioscience, 74, 108006. https://doi.org/10.1016/j.fbio.2025.108006
- Pino A., Nicosia F.D., Agolino G., Timpanaro N., Barbagallo I., Ronsisvalle S., Caggia C., Randazzo C.L. (2022). Formulation of germinated brown rice fermented products functionalized by probiotics. Innovative Food Science & Emerging Technologies, 80, 103076. https://doi.org/10.1016/j.ifset.2022.103076
- Pino A., Vaccalluzzo A., Caggia C., Balzaretti S., Vanella L., Sorrenti V., Ronkainen A., Satokari R., Randazzo C.L. (2022). Lacticaseibacillus rhamnosus CA15 (DSM 33960) as a candidate probiotic strain for human health. Nutrients, 14(22), 4902. https://doi.org/10.3390/nu14224902
- Rapisarda A.M.C., Pino A., Grimaldi R.L., Caggia C., Randazzo C.L., Cianci A. (2023). Lacticaseibacillus rhamnosus CA15 (DSM 33960) strain as a new driver in restoring the normal vaginal microbiota: a randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial. Frontiers in Surgery, 9, 1075612. https://doi.org/10.3389/fsurg.2022.1075612
- Lehtoranta L., Ala-Jaakkola R., Laitila A., Maukonen J. (2022). Healthy vaginal microbiota and influence of probiotics across the female life span. Frontiers in Microbiology, 13, 819958. https://doi.org/10.3389/fmicb.2022.819958
- Cho D.H., Lim S.T. (2016). Germinated brown rice and its bio-functional compounds. Food Chemistry, 196, 259-271. https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2015.09.025