Uno studio clinico ha valutato l’effetto barriera e l’azione lenitiva di una formulazione contenente riso integrale germogliato, rilevando una riduzione della perdita d’acqua e dell’arrossamento cutaneo.
La barriera cutanea rappresenta la prima linea di difesa della pelle. Aiuta a trattenere l’acqua e protegge i tessuti dall’azione di agenti esterni, sostanze irritanti e microrganismi. Quando il suo equilibrio viene alterato, la pelle può diventare più secca, fragile, arrossata e sensibile.
Uno studio clinico pubblicato nel 2014 sul Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia ha analizzato l’effetto protettivo e lenitivo di BioGerm™, un dispositivo medico topico formulato con il 30% di Oryza sativa germinato [1].
Lo studio clinico
Alla sperimentazione hanno partecipato 20 volontari sani, 16 donne e 4 uomini, di età compresa tra 18 e 60 anni. Lo studio, condotto in singolo cieco, ha confrontato BioGerm™ con una crema dermatologica di riferimento e con aree cutanee non trattate.
Su ciascun partecipante sono state selezionate cinque aree degli avambracci. Per riprodurre in modo controllato un’alterazione della barriera cutanea è stata applicata una soluzione al 2% di sodio laurilsolfato, o SLS, sostanza comunemente impiegata nei test dermatologici per indurre un’irritazione temporanea e misurabile.
L’efficacia dei trattamenti è stata valutata attraverso tre parametri strumentali:
- perdita d’acqua transepidermica, o TEWL;
- intensità dell’arrossamento;
- microflusso sanguigno cutaneo.
La TEWL è un indicatore particolarmente importante: valori più bassi corrispondono generalmente a una barriera cutanea più efficiente nel trattenere l’acqua.
L’effetto protettivo
Nella prima parte dello studio, BioGerm™ è stato applicato prima dell’esposizione della pelle allo SLS. Le misurazioni effettuate dopo 24 e 48 ore hanno evidenziato una perdita d’acqua inferiore nelle aree pretrattate rispetto a quelle non trattate.
La formulazione ha inoltre contribuito a contenere l’arrossamento e l’aumento del microflusso sanguigno provocati dallo stimolo irritante. I risultati sono stati complessivamente paragonabili a quelli ottenuti con la crema dermatologica utilizzata come riferimento.
Questi dati indicano che il prodotto può formare un supporto protettivo sulla superficie cutanea e contribuire a limitare gli effetti del contatto con una sostanza irritante.
L’azione lenitiva
La seconda parte dello studio ha valutato la capacità della formulazione di accompagnare il recupero della pelle già irritata.
Dopo la rimozione dello SLS, BioGerm™ è stato applicato due volte al giorno per tre giorni. Dopo 72 e 96 ore, le aree trattate mostravano una riduzione significativa della perdita d’acqua e dell’arrossamento rispetto alle aree non trattate.
A 72 ore, il miglioramento della TEWL è risultato significativo anche rispetto alla crema di riferimento. I due prodotti hanno invece mostrato effetti analoghi sull’arrossamento e sul microflusso cutaneo.
La formulazione è risultata ben tollerata e durante lo studio non sono stati registrati eventi avversi.
Il valore del riso germogliato
Il principale ingrediente caratterizzante di BioGerm™ è il riso germogliato. Durante la germogliazione, il chicco attraversa una fase di intensa attività biochimica che ne modifica il profilo nutrizionale, favorendo la presenza di proteine, aminoacidi liberi, α-tocoferolo, γ-orizanolo e vitamine.
Diversi composti derivati dal riso sono già studiati in ambito dermatologico. Formulazioni contenenti componenti bioattivi della crusca di riso hanno mostrato attività antiossidante e capacità di migliorare l’idratazione cutanea [2,3]. Anche l’amido di riso, impiegato come additivo per il bagno, ha favorito il recupero della barriera cutanea alterata dallo SLS [4].
La formulazione valutata nello studio associa il riso germogliato ad acido ialuronico, D-pantenolo e inositolo: ingredienti che contribuiscono all’idratazione, alla formazione di un film protettivo e al mantenimento delle normali condizioni della pelle.
Una sinergia a sostegno della pelle
I risultati dello studio suggeriscono che BioGerm™ possa sostenere la barriera cutanea in due momenti complementari: prima del contatto con un agente irritante, limitandone gli effetti, e dopo l’irritazione, favorendo un recupero più rapido dei parametri fisiologici.
La sperimentazione è stata condotta su un gruppo selezionato di volontari sani e per un periodo circoscritto. Ulteriori ricerche su campioni più ampi potranno approfondire l’efficacia della formulazione nelle diverse condizioni di fragilità cutanea.
Nel complesso, lo studio evidenzia le potenzialità dermatologiche del riso germogliato e mostra come la ricerca applicata possa trasformare una materia prima naturale in un supporto innovativo per la protezione e il benessere della pelle.
Riferimenti
- Barrier effect and soothing efficacy of BioGerm™ - medical device - on chemical damaged skin: a single blind clinical trial. Giornale Italiano di Dermatologia e Venereologia, 2014;149(2).
- Manosroi A., Chutoprapat R., Abe M., Manosroi W., Manosroi J. (2012). Anti-aging efficacy of topical formulations containing niosomes entrapped with rice bran bioactive compounds. Pharmaceutical Biology, 50(2), 208-224. https://doi.org/10.3109/13880209.2011.596206
- Manosroi A., Chutoprapat R., Sato Y., Miyamoto K., Hsueh K., Abe M., Manosroi W., Manosroi J. (2011). Antioxidant activities and skin hydration effects of rice bran bioactive compounds entrapped in niosomes. Journal of Nanoscience and Nanotechnology, 11(3), 2269-2277. https://doi.org/10.1166/jnn.2011.3532
- De Paepe K., Hachem J.P., Vanpee E., Roseeuw D., Rogiers V. (2002). Effect of rice starch as a bath additive on the barrier function of healthy but SLS-damaged skin and skin of atopic patients. Acta Dermato-Venereologica, 82(3), 184-186. https://doi.org/10.1080/00015550260132460